07-08-03, pag. 6, Cagliari
 
 
 

Protocollo d’intesa per i terreni della ex Sardamag



  SANT’ANTIOCO. Sembrerebbe in dirittura d’arrivo la stipula di un protocollo d’intesa sul futuro dei terreni ex Sardamag. La giunta regionale dovrebbe a giorni ratificare l’intesa preliminare raggiunta tra l’assessorato all’Industria, la Seamag, che avanzava pretese sui terreni e la Sigma Invest, la finanziaria regionale che si occupa di aziende in crisi. L’intesa prevede la sistemazione dei terreni e l’abbattimento delle vecchie strutture industriali con il risanamento dei luoghi. Due gli aspetti positivi derivanti dall’accordo: per primo sarà possibile capire in quale modo verranno demolite le vecchie strutture e che fine faranno i rifiuti industriali accumulati per anni. Nei giorni scorsi, proprio a causa dell’intensa attività di smantellamento degli impianti, che sembrava eseguita senza una pianificazione adeguata, il Gruppo d’intervento giuridico e gli Amici della Terra avevano chiesto di conoscere con quali criteri venisse effettuata la demolizione del sito e lo smaltimento dei rifiuti. Il secondo aspetto è che i terreni della vecchia Sardamag in questo modo rientrerebbero definitivamente alla Regione. A questo punto il comune di Sant’Antioco che nei mesi scorsi aveva avanzato all’Assessore all’Industria la richiesta di rientrare in possesso dei terreni al termine della controversia giudiziaria, potrebbe ripetere la richiesta. Si prospetta, per quei terreni, oltre 200 ettari, un utilizzo di tipo turistico. L’ipotesi sarebbe quella di consentire volumetrie turistiche in cambio di occupazione certa per gli operai che ora lavorano per la Palmas Cave. Ma tutto questo non potrà avvenire senza un’approfondita discussione in Consiglio Comunale, che, come ha detto più volte in Assemblea Eusebio Baghino sarà chiamato a decidere sulla questione.(c.f.)