08-08-03, pag. 7, Cagliari
 
 
 
Il sindaco Baghino scrive a prefetto e Regione
«La caccia? Non qui»



  SANT’ANTIOCO. «La caccia nel territorio comunale è e resterà chiusa fino a quando non verranno meno tutti i presupposti che ci hanno portato a decidere in questo senso, nella duplice consapevolezza di tutelare gli amici cacciatori e la pubblica incolumità». Così scrive Eusebio Baghino in una lettera inviata al Prefetto, all’assessore all’Ambiente, alla Provincia e a tutti i cacciatori per ribadire che al momento non ha intenzione di mutare decisione. Il sindaco non ha gradito la fretta del presidente dell’autogestita di caccia Isola di Sant’Antioco di tornare ad imbracciare le doppiette. Mentre la federazione italiana della caccia continua a concordare con l’amministrazione Comunale, Gianfranco Agati, presidente dell’autogestita, ha inviato una lettera ai sindaci d ai cacciatori per dichiarare che il riassetto è stato fatto e l’attività può riprendere. Il provvedimento di sospensione dell’attività venatoria era stato preso nel marzo 2003, perché l’area a disposizione è andata drasticamente diminuendo nel corso degli anni e risulterebbe eccessivo il rapporto tra numero dei cacciatori e il territorio disponibile. Si attendevano le disposizioni di ridefinizione del territorio che l’assessorato regionale avrebbe dovuto emanare, ma non è stato fatto nulla. Baghino tiene invece a ribadire che il giorno della ripresa della caccia è lontano. (c.f.)