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SABATO, 05 LUGLIO 2003
 
Pagina 6 - Cagliari
 
Al via il progetto comunale per l’anello stradale che regolerà l’uscita dalla città
 
La rivoluzione del traffico
 
Un cavalcavia sulla 126 in direzione Sant’Antioco
 
 
 
 

 CARBONIA. Sta per diventare realtà il progetto che rivoluzionerà la viabilità esterna alla città verso la strada statale 126, dove sarà realizzato uno snodo di smistamento stradale. Tutte le strade convergeranno verso un grande anello tra la via Roma e la via Costituente. Una di queste passerà su un cavalcavia che consentirà il superamento della statale 126 convogliando il traffico verso Sant’Antioco. Una nuovo tratto di strada parallelo alla statale 126 consentirà il raddoppio nel tratto prospiciente via Roma.
 L’opera è legata in maniera strettissima ai progetti di valorizzazione economica e turistica del territorio comunale. Il grande anello viario di cui si prevede la realizzazione avrà un diametro interno di ottanta metri e diventerà di fatto, oltre che il più importante accesso al centro urbano, il punto nodale di collegamento tra la città e le aree vicine. Partiranno da qui la strada ci collegamento verso i mercati generali, la zona archeologica di Sirai, l’area industriale del piano insediamenti produttivi, gli spazi della vecchia miniera di Serbariu ormai in fase di trasformazione in centro culturale e scientifico. In più, ovviamente, le strade dirette alla viabilità esterna per gli accessi alla strada statale 126 e quelle a servizio della frazione di Is Gallus, che si trova poco distante. L’intera opera costerà circa due miliardi. L’amministrazione comunale utilizzerà parte dei finanziamenti regionali erogati dalla legge sul lavoro per l’annualità del 2000.
“Si tratta di un’opera dai risvolti importantissimi non solo per la dimensione e l’imponenza della realizzazione, ma soprattutto perchè attraverso questa saranno create finalmente condizioni ottimali di percorrenza in un’area a concentrazione elevata di traffico - ha spiegato Giacomo Guadagnini, assessore dei lavori pubblici -. Le aree di maggiore interesse turistico, produttivo, scientifico, sulle quali l’amministrazione comunale punta per un decollo dell’economia della città economia saranno di fatto”avvicinate” al centro urbano e rese fruibili con maggiore facilità”. Una pista ciclabile, che muovendosi dall’area della miniera di Serbariu giungerà attraverso un sottopassaggio fino al lato esterno della statale 126 e una serie di spazi verdi e di giardini consentiranno di dare all’intera area un aspetto più piacevole. Il progetto si muove su due direzioni ed ècongegnato in maniera tale da poter essere realizzato per blocchi successivi. La realizzazione del ponte destinato a scavalcare la statale, ad esempio, è in parte legata al raggiungimento di un accordo con l’Anas, con il quale è in corso di definizione un protocollo di intesa. Non sembra che le posizioni siano distanti, e i vantaggi sembrano essere reciproci. Le realizzazioni stradali lungo la frazione di Is Gallus e di Nuraxeddu, infatti, incideranno in maniera consistente sulla stessa strada statale 126, che risulterà di fatto raddoppiata.(g.f.n.)