Buona complessivamente la qualità delle acque marine, anche grazie a una temperatura media più bassa ed un minor carico antropico. Resta ancora allarmante invece la situazione alle foci dei fiumi. Sulle coste è sempre presente il pericolo di uno sviluppo turistico ed edilizio incontrollato. Si intravede la possibilità di un cambio di rotta grazie alle scelte della nuova Giunta regionale.
Questa dunque, in breve, la fotografia scattata alle acque marine e alle coste sarde e presentata oggi in una conferenza stampa ad Olbia da Goletta Verde di Legambiente, la campagna che, giunta alla diciannovesima edizione, con il contributo di Vodafone Italia, ogni estate da diciotto anni informa in tempo reale chi vive nelle località di mare e chi ci va in vacanza sulla qualità delle acque di balneazione.
All’appuntamento odierno, presso il Circolo Nautico, al molo Brin di Olbia, sono intervenuti, tra gli altri: Gianluca Della Campa, portavoce di Goletta Verde; Martino Luciano, del direttivo regionale di Legambiente Sardegna.
Oltre ai parametri previsti dalla legge italiana (Dpr 470/82) i laboratori mobili di Legambiente analizzano già da qualche anno gli enterococchi, quest’anno vi è però una novità: l’analisi dell’Escherichia Coli, entrambi batteri che vivono esclusivamente nell’intestino umano, e che danno quindi una dimensione molto precisa dell’inquinamento antropico.
“Sia gli enterococchi che Escherichia Coli – ha dichiarato Gianluca Della Campa, portavoce di Goletta Verde – sono parametri microbiologici scelti come indicatori nella proposta di direttiva europea sulle acque di balneazione che ancora non è stata approvata. Abbiamo quindi voluto essere un poco più rigorosi rispetto alla normativa vigente, naturalmente precisiamo che le analisi delle acque di balneazione che noi di Legambiente facciamo con Goletta Verde, pur utilizzando gli stessi punti di prelievo del Ministero e delle Arpa regionali, forniscono uno spaccato della situazione delle acque al momento del prelievo. Non possiamo e non vogliamo quindi conferire patenti di balneabilità, che resta invece compito del Ministero della Salute.
L’istantanea scattata attraverso i prelievi effettuati in Sardegna – ha detto ancora il portavoce di Goletta Verde – ci lascia indubbiamente contenti di aver trovato una situazione che nel complesso definiamo abbastanza buona. Nell’approfondire l’analisi del dato, va però sottolineato, che le correnti, le condizioni climatiche e la temperatura delle acque nelle medie stagionali favoriscono il disperdersi delle sostanze inquinanti e questo ha fatto sì che i punti campionati in mare abbiano dato un esito favorevole. Proprio una situazione più tranquilla e migliore nel quadro generale sottolinea quello che è e resta il vero punto critico per le acque marine sarde, soprattutto in estate: le foci dei fiumi. Ovunque, infatti, le foci continuano a soffrire di un notevole carico antropico e di impianti di depurazione spesso non all’altezza di reggere l’ingente afflusso estivo. Ciò determina che quello che arriva a mare è molto influenzato dall’ingente carico inquinante accumulato e per questo può condizionare tutto l’ambiente marino. Detto questo mi preme però spiegare che il ruolo di Goletta Verde è e resta quello di denunciare anche casi in cui l’equilibrio degli ecosistemi costieri e marini viene messo in pericolo o, peggio, compromesso dall’indiscriminata attività dell’uomo. Per questo sottolineiamo quanto sia necessario controllare di più le coste e i progetti che ne prevedono lo sviluppo. Situazioni critiche che minacciano l’integrità e l’equilibrio ambientale sono visibili anche qui in Sardegna. Due casi su tutti meritano di essere citati come esempio di ciò che non va fatto: sono le due Bandiere Nere da noi assegnate, che anche differenti per tipologia, sono ambedue progetti di sviluppo edilizio su costa in palese contrasto con norme di salvaguardia e pareri vincolanti. Ciò che serve – ha concluso Della Campa – è aumentare il monitoraggio sull’ecosistema costiero e marino, investendo, dove possibile, su uno sviluppo turistico che sia sostenibile e quindi tuteli e rispetti l’ambiente e chi già ci vive da decenni. In questo senso è confortante la posizione assunta dalla nuova Giunta regionale, in tema di sviluppo edilizio costiero, sperando che con il tempo questo indirizzo venga ulteriormente confermato dai fatti.”
“I risultati dei prelievi di Goletta Verde – ha dichiarato Martino Luciano, membro del direttivo regionale di Legambiente Sardegna –, ci lasciano una impressione della tendenza di un leggerissimo ma costante miglioramento della qualità delle nostre acque. Ciò detto va considerato il non trascurabile fattore meteorologico che ha favorito un naturale ricircolo delle acque e dunque una naturale depurazione delle sostanze inquinanti. Non bisogna però per questo abbassare la guardia. E la dimostrazione sono le foci dei fiumi dove, pressochè ovunque, si sono riscontrati livelli di inquinamento allarmanti. Ciò dimostra come siano ancora poco adatti i sistemi di depurazione ed i controlli effettuati sugli impianti che, puntualmente, durante l’estate vanno in crisi per l’aumento del carico antropico. Tra le altre cose e come è stato già detto sono ancora molti i punti critici che gravano sull’ecosistema costiero della nostra regione, quello di uno sviluppo non controllato di progetti assolutamente privi di senso e di criteri che pongano al centro la tutela dell’ambiente e la salute dei cittadini è un rischio molto alto che corriamo anche in Sardegna. E, anche in questo caso le due Bandiere Nere consegnate da Goletta Verde lo ricordano pesantemente. Per questo siamo assai soddisfatti della posizione assunta dalla neo eletta Giunta Soru. Il provvedimento preso sulle concessioni edilizie costiere può significare un vero e reale cambio di rotta, un nuovo approccio teso ad uno sviluppo turistico sostenibile e che ponga al centro delle politiche di incremento edilizio e turistico l’ambiente e le sue peculiarità. Tra le altre cose alcuni risultati concreti sono già alla portata grazie anche al lavoro di Legambiente e alla presenza di Goletta Verde, parlo per esempio degli impegni ufficiali strappati a due consiglieri regionali sul ripristino della spiaggia del Poetto a Cagliari e dell’avvio di una seria discussione tra gli enti competenti, con un preciso impegno assunto in merito dal Presidente della Provincia di Nuoro, sull’istituzione e la gestione dell’Area Marina Protetta del Golfo di Orosei. Di buono e bello c’è molto in Sardegna – ha concluso Martino Luciano -, dobbiamo solo imparare a farlo diventare una risorsa sostenibile. Anche in questo caso ci sono a dimostrarlo i quattro comuni sardi che hanno conseguito le 5 Vele: Bosa, Arzachena, Orosei e Arbus. Ripartiamo dagli esempi positivi tenendo però a mente che il confine tra il bello ed il brutto è spesso invisibile.”
Goletta Verde ha idealmente consegnato in terra sarda due Bandiere Nere, il riconoscimento di Legambiente rivolto a denunciare i casi più clamorosi d’incuria e di illegalità a danno degli ambienti marini e costieri. Una è andata al Ministro della Difesa Antonio Martino per l’autorizzazione dei lavori di ampliamento della base Usa a Santo Stefano/La Maddalena, ignorando il pronunciamento del Consiglio regionale della Sardegna che aveva espresso parere contrario. La seconda è stata affibbiata all’amministratore delegato della Finedim Italia s.p.a., società controllata dal gruppo Fininvest, per il progetto Costa Turchese, un vero e proprio scempio ambientale per oltre mezzo milione di metri cubi su un’area di 450 ettari nel Comune di Olbia, fra Capo Ceraso e la foce del fiume Padrongianus.
Le 5 Vele, oltre ai comuni di Arbus e Bosa, ai quali il riconoscimento era già stato idealmente dato tre giorni fa a Cagliari, vengono oggi assegnate da Goletta Verde anche ai comuni di Arzachena e Orosei. Le 5 Vele sono il massimo riconoscimento della Guida Blu di Legambiente e Touring Club che viene conferito a quelle località che possono vantare un mare limpido e cristallino, spiagge incontaminate, la vicinanza con aree marine protette e strutture turistiche efficienti ma compatibili con la conservazione del paesaggio.
I DATI DI GOLETTA VERDE 2004
PROVINCIA PUNTO DI PRELIEVO GIUDIZIO
Cagliari Sinnai - Solanas - spiaggia - destra del lido "La Rotonda" *
Cagliari Quartu S.Elena - Poetto - lido "Mediterraneo" *
Cagliari Cagliari - Poetto - Stab.il "Lido" *
Cagliari Cagliari - Cala mosca - spiaggia -destra ristorante pizzeria "Cala Mosca" *
Cagliari Capoterra - spiaggia La Maddalena - a destra bar "Koala beach" **
Cagliari Pula - S.Margherita - c/o" Comunione la Perla Marina"di fronte viale delle Ore *
Cagliari Domus de Maria - Baia Chia - spiaggia "Monte Cogoni" *
Cagliari Teulada - Capo Malfatano - spiaggia *
Cagliari S.Anna Arresi - Porto Pino - sinistra ristorante "La Capanna del Corsaro" *
Cagliari Portoscuso - Porto Paglietto - spiaggia lato dx *
Cagliari Buggerru - Portixeddu - 50 metri a destra Foce Riu Mannu *
Cagliari Arbus - Costa Verde - spiaggia a sx del ristorante " Il Corsaro Nero" *
Cagliari Villasimius - Spiaggia sx bar ristorante "La piccola oasi" *
Cagliari Castiadas - Costarei - Madrigale **
Cagliari Muravera - Peschiera S. Giovanni *
Oristano Oristano - Torregrande - fronte "Hotel del sole" *
Oristano Cabras - Tharros - spiaggia fronte rovine *
Oristano Cuglieri - S'Archittu - spiaggia lato sin. *
Oristano Cuglieri - S. Caterina di Pittinuri - spiaggia *
Nuoro S.Teodoro - spiaggia "La Cinta" - 2° ingresso *
Nuoro S.Teodoro - Cala d'Ambra - davanti tubo di scarico del ristorante "L'Esagono" *
Nuoro Posada - foce Posada *
Nuoro Siniscola - Capo Comino - colonia "Capo Comino" (sinistra del torrente) *
Nuoro Siniscola - La Caletta - Foce Siniscola ***
Nuoro Orosei - Marina di Orosei - Spiaggia di fronte "Peppe's bar" *
Nuoro Orosei - Marina di Orosei - Foce Cedrino ***
Nuoro Dorgali - CalaGonone - Spiaggia Centrale a dx del porto *
Nuoro Baunei - Pedra Lunga *
Nuoro S. Maria Navarrese - Spiaggia centrale *
Nuoro Arbatax - Spiaggia di fronte ex ristorante " La Capannina" *
Nuoro Barisardo - Torre di Bari - Spiaggia sx torre *
Nuoro Siniscola - Capo Comino - colonia "Capo Comino" (sinistra del torrente) *
Nuoro Bosa - Spiaggia Fronte "hotel Turas" *
Nuoro Bosa - spiaggia interno porto *
Sassari Alghero-Fertilia- spiaggia davanti camping Calik *
Sassari Alghero-"Le Bombarde"-Spiaggia a sinistra dell "hotel dei Pini" *
Sassari Alghero-"Lazzareto" fronte stab."Mari Stella" *
Sassari Stintino-La Pelosa-Siaggia stabilimento "Rocca Ruja Beach" **
Sassari Porto Torres-foce Rio Mannu ****
Sassari Platamona- di fronte alla rotonda *
Sassari Sorso-Marina di Sorso- sinistra del ristorante "Camboni" *
Sassari Castel Sardo-fronte colonia "Stella Maris" *
Sassari Caprera - Costa verde - Cala due mari (spiaggia a sinistra) *
Sassari La Maddalena-Spalmatore- spiaggia fronte bar ristorante "Spalmatore" *
Sassari La Maddalena- Abbatoggia-Spiaggia sinistra "Camping Abbatoggia" *
Sassari Santa Teresa di Gallura-spiaggia Rena Bianca a sx del lido-hotel "Muresco" *
Sassari Palau-Spiaggia degli "Svedesi" **
Sassari Arzachena - Baia Sardinia - spiaggia sinistra hotel "Rena Bianca" *
Sassari Arzachena - Porto Cervo - spiaggia "Villaggio Pevero grande" *
Sassari Golfo Aranci - "Villaggio Baia Caddinas" -spiaggia sin.Hotel "baia Caddinas" *
Sassari Olbia - Pittulongu - spiaggia a sin.della scuola vela "Y.C.O." *
Sassari Olbia - Porto Taverna - laguna retrostante spiaggia *
LEGENDA
* NON INQUINATO = tutti i parametri DPR 470/82 entro i limiti e Escherichia Coli compreso tra 250 e 500 ufc/100 ml
** LEGGERMENTE INQUINATO = almeno 1 parametro DPR 470/82 fuori dai limiti e/o Escherichia Coli > di 500 ufc/100 ml
*** INQUINATO = 1 o più parametri DPR 470/82 oltre 5 volte superiore rispetto al limite e/o Escherichia Coli >di 500 ufc/100 ml
**** FORTEMENTE INQUINATO = 1o più parametri DPR 470/82almeno 10 volte superiori ai limiti e/o Escherichia Coli > 500
ufc/100 ml.
Limiti Dpr 470/82
Coliformi fecali: 100 Unità Formanti Colonia in 100 millilitri (100 Ufc/100 ml)
Streptococchi fecali alias Enterococchi intestinali: 100 Unità Formanti Colonia in 100 millilitri (100 Ufc/100 ml)
Ossigeno disciolto, % di saturazione : 70-120.
Limiti per Escherichia Coli proposti per la nuova direttiva europea sulle acque di balneazione*
Parametri Qualità eccellente Qualità buona
Escherichia Coli 250 UFC/100 ml 500 UFC /100 ml
*=Con valori superiori il giudizio è di acque di scarsa qualità.
LE NOVITA' DI GOLETTA VERDE 2004:
Goletta Verde nelle Aree Marine Protette con Profondo Blu
Goletta Verde, grazie a Profondo Blu, una campagna di informazione e sensibilizzazione realizzata in collaborazione con la Direzione Protezione della Natura del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, s’impegnerà per promuovere tra la popolazione residente e i turisti una migliore conoscenza del mare, per dimostrare a tutti che una riserva marina non è una lista di divieti ma uno strumento che può aiutare lo sviluppo del turismo sostenibile.
Goletta Verde per i Parchi del Mediterraneo
Durante questa edizione Goletta Verde si affaccerà sul bacino del Mediterraneo con appuntamenti principali in Catalogna e in Bosnia Erzegovina, per promuovere la creazione della Federazione dei parchi del Mediterraneo. Goletta Verde farà tappa inoltre nei principali Parchi costieri francesi, a Port Cros e Languedoc-Roussillon, a Barcellona-Sitges lungo la costa catalana nel Parco naturale regionale del Garraf, nella Riserva marina di Scandola in Corsica ed infine a Neum in Bosnia Erzegovina e lungo le coste della Croazia
Le vele e le bandiere nere
Non mancheranno tuttavia i consueti appuntamenti italiani. A cominciare dalla premiazione delle vele e dalla consegna delle bandiere nere. Anche quest’estate, Goletta Verde farà conoscere il bello e il brutto dell'Italia balneare. Saranno premiate le dieci località insignite con le 5 Vele, il massimo riconoscimento della Guida Blu di Legambiente e Touring Club. Otranto (Lecce), Castiglion della Pescaia (Grosseto), le Cinque Terre (La Spezia), Pollica (Salerno), Arbus (Cagliari), Orosei (Nuoro), Arzachena (Sassari), Bosa (Oristano), Tropea (Vibo Valentia), Linosa e Lampedusa (Agrigento), le dieci regine dell’estate, che possono vantare un mare limpido e cristallino, spiagge incontaminate, la vicinanza con aree marine protette e strutture turistiche efficienti ma compatibili con la conservazione del paesaggio.
Un riflettore speciale sarà puntato anche sul brutto del mare. Ai pirati del mare verranno consegnate le Bandiere Nere con tanto di teschio e tibie incrociate, un riconoscimento negativo rivolto a denunciare i casi più clamorosi d’incuria e di illegalità a danno degli ambienti marini e costieri. Anche quest’anno poi, nel mirino di Goletta verde, finiranno gli Ecomostri, il termine coniato da Legambiente per indicare le case, i villaggi turistici e gli alberghi, spesso abusivi, che deturpano le coste italiane, davanti ai quali saranno effettuati veri e propri blitz.
Li voglio vivi
Li voglio vivi è invece la campagna curata da Legambiente per il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, per la tutela degli ambienti e degli organismi marini. Da sei anni, viaggia a bordo di Goletta Verde. Quest’anno sposta la sua attenzione sugli habitat costieri, proponendo un affascinante percorso alla scoperta della vita sui fondali e sui nostri litorali: si parte da sotto il mare, con la prateria di posidonia e si arriva fino alla macchia mediterranea, con i suoi cicli, con la sua evoluzione e il tormentato rapporto con il fuoco.
Vodafone Italia per il mare
Per il sesto anno consecutivo Vodafone Italia sale a bordo di Goletta Verde per monitorare gli 8.000 km della costa e dei mari italiani e comunicarlo tramite la sua tecnologia e i suoi servizi.
Lo scorso anno, nel periodo luglio/settembre sono state oltre 100.000 le richieste di informazione ricevute dagli appassionati del mare.
Dal 26 giugno e fino al 30 ottobre tutti i possessori di cellulare possono richiedere informazioni sulla salute del mare a Legambiente tramite Vodafone Live! SMS, e sito WEB - www.vodafone.it -.
Per i clienti Vodafone live!, la piattaforma multimediale esclusiva del Gruppo Vodafone, è possibile accedere ai servizi dedicati a Goletta Verde attraverso due menù: “Novità & Top”, oppure “In giro” e, quindi, alla voce “Viaggi”.
E’ possibile ricevere informazioni sullo stato di salute delle spiagge e dei mari delle principali località balneari inviando un SMS con il nome della località di interesse al 4315600, per i clienti Vodafone, oppure al 340 4315600 per i clienti degli altri operatori, al costo di un normale sms. Goletta Verde risponderà, sempre via sms, in tempo reale e con i dati aggiornati.
Informazioni su Goletta Verde sui siti www.vodafone.it e www.legambiente.com
L’Ufficio Stampa di Goletta Verde (Mirko Laurenti, 349.4597875)