Le due nuove stelle di Portopino
Sant’Anna Arresi, il Consiglio dice sì agli hotel di Portopineto



 SANT’ANNA ARRESI. Un nuovo complesso alberghiero a a Portopino? È sicuro dopo che il Consiglio comunale ha approvato le Valutazioni d’impatto ambientale presentate dagli imprenditori. Il nuovo insediamento prevede milleduecento posti letto con un investimento iniziale di oltre venti milioni di euro. Saranno realizzati due alberghi, quattro e cinque stelle. Il Comune guarda con interesse al progetto: è uno sbocco importante per i giovani del corso professionale alberghiero Enap di Portopino.
 L’area prescelta per l’insediamento ricettivo è Portopineto, una collina distante oltre cinquecento metri dal mare, dove c’è il camping comunale. L’idea del complesso alberghiero nasce dalle ceneri di un vecchio progetto mai andato in porto. Gli attuali proprietari dell’area, imprenditori della penisola che operano in campo alberghiero, hanno modificato il piano in base alle attuali leggi urbanistiche e infatti non saranno realizzati insediamenti di tipo residenziale. Solo due alberghi, uno da 200 e l’altro da 264 camere, dovranno mimetizzarsi completamente nell’ambiente. L’intervento è di complessivi 71 mila metri cubi, in un’area intorno ai 59 ettari. Undicimila metri cubi saranno destinati a servizi pubblici. Secondo il piano economico degli imprenditori, gli alberghi dovrebbero garantire un’apertura annua di almeno sette mesi, con un fatturato complessivo di 28 milioni di euro: «È l’insediamento più importante previsto nel nostro territorio - spiega, il sindaco, Paolo Luigi Dessì - ed è la conseguenza di una programmazione che guarda con grande attenzione verso il futuro. Il progetto corrisponde, inoltre, ai requisiti rigidissimi che la nostra amministrazione ha imposto per la tutela e la difesa del territorio. I mille e duecento posti letto, previsti dagli imprenditori, permetteranno all’intera zona un deciso salto di qualità nel mercato turistico. Avremmo, un’offerta diversificata che potrà tenere conto di tutte le esigenze della clientela turistica».
 Gli imprenditori, tutti d’oltre Tirreno, hanno presentato gli elaborati progettuali con le valutazioni economiche e sociali dell’intervento: «Condividiamo i loro programmi - aggiunge il sindaco all’indomani del dibattito in Consiglio - ci sembrano seri e finalizzati ad investire importanti risorse nel nostro territorio. Abbiamo valutato con particolare attenzione tutte le possibili implicazioni di carattere paesaggistico e ambientale. Adesso spetta alla Regione giudicare il progetto. Per quanto ci riguarda il parere è senz’altro favorevole. Siamo convinti che questa scelta potrà incidere in modo benefico sull’economia del nostro territorio».

Enrico Cambedda