SANTANTIOCO. La maggioranza al termine di un lunghissimo dibattito sceglie di decidere e si pronuncia per il no alle gabbie a mare. La minoranza chiedeva che si prendesse più tempo prima di esprimere un parere sulla questione. Lassessore Regionale allAmbiente Emilio Pani, aveva chiesto allamministrazione un parere sulla richiesta di una società locale, la Sulki srl, di installare delle gabbie a mare per unarea di 3,6 ettari, nelle acque a sud-est dellisola, nei pressi dellisolotto della Vacca. La maggioranza, attraverso una relazione del capogruppo Marco Puddu, ha fatto subito comprendere che si sarebbe opposta allinstallazione, in quelle acque, che sono vicine anche alla spiaggia di Coaquaddus. Lopposizione, attraverso i vari interventi ha fatto rilevare come, pur esistendo già una serie di gabbie a mare ubicate nella stessa zona. Ed è stato fatto notare come, senza un monitoraggio di queste installazioni, tutti i consiglieri di fatto non dispongono degli elementi indispensabili per giudicare se linvestimento che il privato si appresta a fare porti conseguenze per lecosistema isolano. Si è chiesta listituzione di una commissione che elabori un Piano Regolatore del Mare. Senza uno strumento come il piano regolatore - ha ricordato Graziano Bullegas dellIsola che cè - qualsiasi parere viene dato senza un riferimento preciso. Andrea Siddi, dei Ds ha fatto notare come, qualsiasi parere dato senza un supporto tecnico rischierebbe di essere ignorato dalla Regione Sardegna che lo ha richiesto. Prima della votazione il consigliere Marco Aste ha riconosciuto valida la richiesta di regolamentare lutilizzo del mare e di monitorare lesistente. Il secondo tema in discussione era il Piano Socio Assistenziale per il triennio 2004-2006. Allintervento dellassessore Giovannino Cossu, che illustrava il piano, hanno replicato le opposizioni. Si attivano nuovi servizi, senza capire se e come hanno funzionato gli interventi precedenti - ha detto Bullegas - e quale sia il livello di soddisfazione degli utenti». (c.f.)
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