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DOMENICA, 21 MARZO 2004
 
Pagina 7 - Regione
 
Dal vertice del centrosinistra più lontana la candidatura Soru
 
 
 
 

 CAGLIARI. Vertice ieri notte dei partiti del centrosinistra a Oristano nella sede della Margherita. Con una svolta clamorosa: proprio la Margherita ha proposto agli alleati di dichiarare chiusa ogni trattativa con Renato Soru e di predisporre un documento in cui si indicasse un nuovo candidato per il centrosinistra. Il nome sarebbe stato, secondo indiscrezioni, proprio quello del segretario della Margherita Gianvalerio Sanna.. Ma non si è arrivati fino a questo punto: Ds, Verdi e Udeur, infatti, hanno ottenuto un rinvio della decisione. Saranno le direzioni dei partiti a riflettere sulla nuova proposta della Margherita e a prendere una decisione. Al termine dell’incontro, durato due ore e mezzo, bocche cucite. Solo il segretario di Rifondazione Sandro Valentini a una domanda dei cronisti ha risposto: «Per me Soru non è mai stato candidato».
 Il vertice è cominciato con oltre un’ora di ritardo anche per un contrattempo del segretario del Prc, Sandro Valentini; poi telefonini staccati e dalla riunione non è trapelato nulla. Al vertice di Oristano hanno preso parte tutti i leader dell’Ulivo, del Psd’Az e di Rifondazione.
 Siamo dunque al giorno della verità anche per i sardisti: oggi a Ghilarza si riunisce il Consiglio nazionale del Psd’Az che, in assenza di novità, potrebbe decidere in modo irrevocabile di lasciare definitivamente il Centrosinistra e di costruire un «terzo polo» (magari con Mario Floris che ha lanciato il Polo Nazionalitario sardo). Un altro obiettivo, se si riuscirà a centrare il primo, sarà cercare una via d’uscita all’attuale stallo: o trovare il modo di rilanciare il dialogo con Soru o verificare la possibilità di un’alternativa politica. Tutto deve avvenire entro venerdì, giorno in cui il leader di Progetto Sardegna ha annunciato che aprirà la campagna elettorale.
 «La scadenza si sta avvicinando», ha annunciato Renato Soru alla convention dei movimenti di venerdì scorso, «e ci ritroveremo tra una settimana per farne un altro altrettanto importante, quello per dare l’avvio alla campagna elettorale e alla fase programmatica».