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SantAntioco, ecco il museo
Ma adesso servono i soldi per il suo funzionamento
SANTANTIOCO. Il sindaco in unintervista di fine anno aveva detto che lapertura del Museo era al primo posto fra gli obiettivi per il nuovo anno. Il 31 si è svolta in Comune una riunione tra il primo cittadino, Eusebio Baghino, Piero Bartoloni, designato responsabile del Museo dallAmministrazione comunale, e il capo Ufficio Tecnico del Comune Gianni Baghino proprio per la consegna ufficiale della struttura al futuro Direttore del Museo. «Il nostro sarà il Museo più importante al mondo - sottolinea Baghino - per lantichità fenicio-punica. Una struttura di questa rilevanza può richiamare un circuito di turisti, soprattutto al di fuori del periodo estivo che possono contribuire allo sviluppo del paese». I lavori quindi sono ufficialmente terminati, dopo diverse peripezie, che duravano da oltre venti anni, la struttura è pronta ad ospitare i reperti rinvenuti nel corso di diverse campagne di scavo nellantica Solky. Il compito che attende Piero Bartoloni, uno dei massimi esperti mondiali di archeologia fenicio punica, è impegnativo. Il professore ha chiesto due mesi di tempo per vedere come organizzare lapertura della struttura, che dovrebbe essere aperta in primavera, magari proprio in occasione della festa patronale. Baghino proprio per la delicatezza del trasferimento, ha chiesto ed ottenuto dal Prefetto di Cagliari la massima attenzione delle autorità di polizia perché il trasferimento dei reperti dal Museo Archeologico di Cagliari alla nuova sede avvenga nella massima sicurezza. La Giunta ha anche deciso che in una delle prossime riunioni di Consiglio venga proposta una delibera che destini, dal bilancio comunale, i fondi per il funzionamento del Museo.(cf) |