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| Sulcis Iglesiente |
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| S. Antioco. No ai progetti del Comune per 200 mila euro |
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Piano sociale bocciato, una voragine nel bilancio |
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La Regione boccia il Piano socio assistenziale e nel bilancio del Comune di Sant'Antioco si apre una voragine di 200 mila euro. È più o meno questa la cifra che mancherebbe all'appello nei conti 2004. Il Comune ha anticipato quel denaro per finanziare servizi che, poi, la Regione non ha autorizzato. Secondo indiscrezioni, infatti, il Piano socio assistenziale sarebbe stato bocciato in quella parte che riguardava i progetti indirizzati ai minori tra cui il piano educativo domiciliare e la ludoteca. A confermare la notizia è lo stesso assessore comunale alle Politiche sociali Giovannino Cossu. «Non abbiamo avuto ancora comunicazioni ufficiali ? afferma l'amministratore ? ma in questi giorni chiederò al sindaco di attivarsi per verificare la notizia e, eventualmente, trovare possibili soluzioni». La bocciatura del Piano, se confermata, comporterà un terremoto nelle attività socio assistenziali messe in cantiere da parte dell'assessorato alle Politiche sociali che, proprio negli interventi riservati ai minori, aveva individuato i progetti più qualificanti. Siccome la bocciatura sarebbe arrivata soltanto qualche giorno fa i progetti cassati dalla Regione sono stati, nel frattempo, realizzati dal Comune che ha anticipato le risorse in attesa del finanziamento. A questo punto il loro proseguo è in forse e legato all'impiego dei residui di gestione dell'assessorato che basterebbero solo per alcuni mesi. Non solo, il Comune dovrà in qualche modo recuperare i 200 mila euro che non verranno stanziati dalla Regione. I motivi della bocciatura sarebbero da ricercare nel ritardo con cui il piano è stato presentato. La legge prevede che debbano essere varati entro il 31 dicembre e presentati a Cagliari entro la fine del mese successivo per l'ok. Per una serie di contrattempi, però, lo scorso anno il Consiglio comunale di Sant'Antioco aveva approvato il piano 2004 solo a febbraio dopo una proroga concessa dalla stessa Regione per le note vicende familiari che avevano colpito il sindaco Eusebio Baghino. Le elezioni regionali e l'avvio della nuova macchina amministrativa hanno poi allungato i tempi di approvazione dei progetti della cui sorte si sta avendo notizia in questi giorni. Mentre le amministrazioni comunali, confidando nell'accoglimento delle richieste, hanno già dato fondo ai propri bilanci per anticipare i finanziamenti necessari. Per quanto riguarda Sant'Antioco i tagli della Regione riguarderebbero una buona parte del Piano che prevedeva finanziamenti per quasi 700 mila euro. Ai progetti consolidati per l'assistenza ai giovani, ai portatori di handicap e agli anziani (per di circa 500 mila Euro) il programma proposto dall'assessore Giovannino Cossu ne contemplava una decina di nuovi. Tra i progetti storici 12 riguardavano l'infanzia, 10 gli adolescenti e i giovani, 10 la famiglia, 9 gli anziani e 6 il volontariato. C'erano, poi le nuove iniziative, tra cui alcune da svolgere unitamente ad altri Comuni, progettate per dare nuovo impulso al Consiglio comunale dei ragazzi, all'attivazione di un centro diurno per disabili fisici e alla realizzazione di interventi contro la dispersione scolastica. Il piano, era stato approvato dopo aspre critiche da parte dell'opposizione che lo aveva giudicato, in alcune parti, persino difforme da quello approvato in commissione. Per poterlo valutare ed eventualmente portare alcuni correttivi la minoranza aveva inutilmente chiesto anche di rinviare l'approvazione. Tito Siddi
26/01/2005 |
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