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| Sulcis Iglesiente |
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| S. Antioco. Accordo tra Comune e commercianti per limitare i disagi |
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Il Corso diventa isola pedonale |
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| Il traffico sarà vietato fino al termine dei lavori |
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Per quattro mesi il Corso Vittorio Emanuele di Sant'Antioco diventerà un'isola pedonale. Il traffico sarà bandito sino a quando non saranno terminati lavori di riqualificazione della via principale della città; lavori che si prevede possano essere terminati a fine maggio. La decisione è scaturita mercoledì pomeriggio al termine di un incontro tra la giunta e gli operatori commerciali che hanno bottega del salotto buono della città. La riunione era stata organizzata dall'amministrazione comunale a seguito delle vibrate proteste dei commercianti del Corso sulla lungaggine dei lavori che, da quando erano ripresi dopo le feste, vedevano l'impegno di soli due operai. Una protesta divenuta più vibrante quando, nella attigua piazza Italia, è stato aperto un altro cantiere che opera in concomitanza con quello di riqualificazione del Corso avviato in settembre dello scorso anno. «Abbiamo recepito le richieste avanzate dai commercianti ? afferma il sindaco Eusebio Baghino ? facendole nostre». L'impegno preso dagli amministratori è quello di completare i lavori entro maggio. Sino a quel momento, con il centro chiuso al traffico, l'impresa dovrebbe riuscire a portare a termine il rifacimento dei marciapiedi, la posa di cavi e condotte e il nuovo manto stradale. È stata una riunione accesa dove non sono mancate le note polemiche. Al termine, però, la maggior parte dei commercianti si è trovata d'accordo sulla chiusura temporanea del traffico nel centro, unica soluzione per consentire l'esecuzione dei lavori in tempi celeri. Una soluzione che consentirà, anche se per quattro mesi, di trasformare il centro cittadino in un'isola pedonale. Una innovazione che a Sant'Antioco è stata sempre osteggiata specialmente dai commercianti. L'unica eccezione è ammessa solo a sera inoltrata durante l'estate e i giorni festivi. La riunione è stata anche occasione per una discussione sui problemi che investono l'economia del territorio. Il sindaco Eusebio Baghino ha illustrato le problematiche che creano difficoltà alle aziende del polo industriale di Portovesme a causa dei costi energetici troppo elevati che rischiano di avere forti ripercussioni anche sull'economia e sul commercio di Sant'Antioco. «Abbiamo ricevuto la solidarietà dei commercianti ? continua il sindaco ? e il loro sostegno alle iniziative intraprese dall'amministrazione che ha invitato i sindaci a dimettersi e non votare per le prossime provinciali se il governo nazionale non dovesse risolvere il problema». Per il momento la posizione di tutti è di cauta attesa. «Ci auguriamo di cuore che questa possa essere la soluzione più appropriata ? afferma Marina Calabrò che ha una panetteria nel Corso ? anche se ho dei dubbi che, per l'entità dei lavori da svolgere, i tempi siano ristretti». Tito Siddi
28/01/2005 |
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