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SEULO
Convegno sull'approccio alla lingua sarda
n.mu.
SEULO. Invogliare la comunità locale ad
un approccio più convinto con la lettura ed
in particolare con gli oltre diecimila volumi
presenti nella biblioteca comunale, è stato il
fine del convegno tenutosi nei giorni scorsi
nel centro polifunzionale di Seulo al quale
hanno partecipato studiosi di lingua sarda,
docenti ed insegnanti delle scuole dell'obbligo, autorità politiche ed amministrative e
popolazione.
La «Giornata del libro e della lingua sarda» è stata organizzata dal comune di Seulo
in collaborazione col sistema bibliotecario
Sarcidano-Barbagia di Seulo e si è aperta
con l'intervento assai seguito dai presenti
del docente Antioco Ghiani, esperto nell'insegnamento della lingua sarda.
E proprio per far comprendere agli studenti delle scuole dell'obbligo provenienti
sia da Seulo che da Sadali l'importanza della conoscenza dell'idioma utilizzato dai nonni, il preside Salvatore Littarru, dopo aver
sostenuto l'esigenza per la scuola di favorire l'accesso dei giovani alla lettura ed in particolare alla lingua sarda, ha affermato che
ancor oggi certi sentimenti possono essere
capiti appieno dagli interlocutori solo se
vengono espressi in dialetto.
«L'iniziativa della giornata odierna - ha
detto il sindaco di Seulo Giancarlo Boi - nasce dall'esigenza di favorire l'accesso alla biblioteca del più alto numero di cittadini. Per
questo motivo l'amministrazione civica intende - ha proseguito il sindaco - fare in
modo che la biblioteca diventi per la popolazione un punto d'incontro, di ritrovo collettivo, di confronto e di dialogo per elevare il livello culturale sociale».
«L'utilizzo delle tante risorse che il comune ha destinato e continuerà a indirizzare alla cultura - ha concluso il sindaco di Seulo
- dovranno essere concordate coi fruitori
del servizio bibliotecario, dai quali attendiamo proposte e suggerimenti per futuri progetti di potenziamento».
Una iniziativa di notevole importanza che
aprirà al paese la via della lettura, della crescita culturale e dello scambio intelluttuale
con l'esterno. Ma sarà anche il punto di partenza per restituire il giusto valore alla storia e alle tradizioni della Sardegna.
Nello Moi
Seui, le mucche in strada sono un pericolo
SEUI. Gli animali vaganti nella strada del Tonneri che da
Villagrande porta a Seui è sempre più pericolosa. Anche ieri
si è sfiorato l'incidente. Le mucche di almeno tre allevamenti, e si parla di oltre 150 capi, praticamente hanno come stalla la strada. Gli allevatori,senza preoccuparsi dei disagi e del
pericolo che creano agli automobilisti spargono il mangime
sull'asfalto che è diventato una grande mangiatoia.
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